Il 2015 inizia con l’influenza!
Le previsioni ne hanno pronosticato il picco tra Gennaio e Febbraio, giusto per cominciare bene l’anno nuovo!

Di solito, tutto inizia con un semplice raffreddore. Le vie respiratorie si infiammano, in quanto il freddo contribuisce ad abbassare le difese immunitarie delle mucose, che diventano preda di virus e batteri.
E proprio l’interessamento delle vie respiratorie spiega perché il raffreddore si diffonde sempre così velocemente. Non siamo in grado di vivere senza respirare e proprio nell’aria volteggiano i 200 virus ad oggi conosciuti che possono generare il raffreddore, i cui sintomi più evidenti sono tosse, mal di gola e starnuti.

Quando poi il raffreddore diventa influenza ecco che arriva febbre alta e quella fastidiosa sensazione di stanchezza estrema, con dolori ai muscoli e agli arti di tutto il corpo.

Vediamo le tempistiche:

  • dall’incubazione alla manifestazione: da poche ore a una settimana;
  • apice del disagio: terzo giorno;
  • vittoria sul raffreddore: tra sette e dieci giorni.

Ovviamente tutto dipende dall’entità dell’infiammazione. In linea di massima, un semplice raffreddore non è pericoloso e si può benissimo curare “fai-da-te”:

  • Riposo
  • Inalazioni con eucalipto, timo e camomilla
  • Bevande calde per distendere le mucose

Ma se l’infezione si scatena per colpa di un batterio, il raffreddore può portare a una vera e propria infiammazione ai polmoni, otite, tonsillite e così via. E a questo punto, il ricorso al proprio medico di fiducia è inevitabile.

Insomma, l’unica vera soluzione per salutare il raffreddore da molto lontano sarebbe quella di prevenirlo. Sembra un compito assai arduo, ma qualche stratagemma da adottare principalmente nel periodo invernale, c’è:

  • Evitare luoghi troppo affollati, come autobus, treni o centri commerciali. È un ottimo modo per bloccare la ‘Catena influenzale di Sant’Antonio’;
  • Lavarsi spesso le mani. Ce lo dicono sin da piccoli e a ragione. Le mani, sono una delle parti più esposte del nostro corpo e che più di ogni altra portiamo al viso. Un nido di germi infinito;
  • Rafforzare il sistema immunitario

E per quest’ultimo punto le azioni da intraprendere non mancano:

  • Un’alimentazione ricca di vitamine è senz’altro un valido alleato contro i malanni invernali. Frutta e verdura mantengono i nostri organi sani e in forza contro gli agenti esterni;
  • Un po’ di sport non guasta mai. L’ideale sarebbe evitare le palestre spesso troppo affollate e preferire il più possibile il movimento all’aria aperta, meglio ancora quando è bella fresca!
  • Tanto riposo, meno stress e percorsi Kneipp a volontà.

Siamo d’accordo con chi è arrivato a leggere fin qui, soprattutto in merito all’ultimo punto: chi non vorrebbe fare una vita così!
Ma ve lo ricordate il proverbio? Basta una sola mela al giorno (non dieci) per togliere il medico di torno, quindi forza e coraggio! Un po’ di ciascun consiglio nell’arco della settimana e raffreddori e influenze li vedremo col binocolo!!