Abbiamo già avuto modo di parlare di Tofu in un nostro precedente articolo. È un formaggio vegetale derivato dalla soia, senza lattosio né derivati animali, ricco di grassi polinsaturi e flavonoidi. Ci eravamo lasciati dicendo però che, a questione di gusto, il Tofu non ha un sapore forte e proprio per questo si presta ad essere cucinato in molti modi diversi.

Vediamoli “al volo”, giusto per dare un’idea: al resto pensaci tu!

Alla Griglia:
taglia il Tofu a striscioline e griglialo assieme alle verdure del tuo barbecue. Anche i più scettici gradiranno.

Fritto:
siamo d’accordo, è la cottura più grassa. Ma che delizia. Tamponalo prima di friggerlo, altrimenti è troppo annacquato.

Impanato:
come la cotoletta con la maionese!

Saltato in padella:
un filo d’olio e via a fiamma alta. È il metodo più diffuso.

Stufato:
la zuppa di miso nei ristoranti orientali contiene proprio il Tofu, a cubetti. Cottura lenta e fiamma bassa, in una salsa o nel brodo vegetale.

Al forno e arrosto:
tagliato a cubetti o a strisce, con la tua salsa preferita o un filo d’olio.

Alla piastra:
pronti-attenti-via, 5 minuti da una parte, 5 minuti dall’altra, un contorno di verdure, il piatto è pronto.

Ripieno:
proprio come i peperoni. O lo riempi oppure lo usi per riempire!

Marinato:
sbollentalo in acqua per qualche minuto e condiscilo con soia, olio e erbe o olio e curcuma.

Nei dolci:
eh sì, il Tofu può diventare anche un’ottima crema di farcitura!

Insomma, cercavi qualcosa di versatile? Il Tofu è il prodotto giusto per dar sfogo alla tua creatività in cucina!