Ammettiamolo: quanto era bello dicembre quando eravamo bambini… innocenti, spensierati, tutto il mese un’immensa e memorabile festa!

Ma più il tempo passa e più il Natale diventa un vero e proprio lavoro, in particolare per due motivi:

  1. I regali: sì, perché le variabili sono molte. A mamma regalo questo, a papà non regalo quello perché l’anno scorso lo ha regalato mio fratello, per il fratello bisogna interpellare la fidanzata che non sia mai che si faccia lo stesso regalo, per il fidanzato novello si ha il terrore di regalare qualcosa a cui aveva già pensato una sua ex, per il fidanzato storico le idee sono nulle. Tralasciando poi la questione del riciclo dei regali doppi o non graditi: si fa? Non si fa? Insomma, già a partire da novembre il regalo natalizio è imminente e invadente!
  2. I pranzi e i cenoni: e qui sì che dorremmo davvero tornare bambini, quando si giocava invece che mangiare tutto il giorno per giorni e giorni! Soprattutto perché temiamo la famigerata prova-bilancia. Perché già sappiamo che dopo l’Epifania ci ritroveremo con qualche ‘sano’ (ma pur sempre ‘di troppo’) chiletto in più!

Quindi: perché non provare a prevenire i sensi di colpa legati alle abbuffate interminabili che sembrano quasi inevitabili durante le feste natalizie?

Innanzitutto bisogna idratarsi, perché la quantità di sale che ingeriremo in questi giorni sarà sicuramente superiore alla norma:

  • un bel limone spremuto in mezzo litro d’acqua tiepida la mattina a digiuno, magari mescolando un cucchiaino di bicarbonato di sodio;
  • un bel tè verde a metà mattina aumenta il metabolismo e aiuta a bruciare (ricordatevi che contiene caffeina, quindi di sera può essere fatale per chi soffre di insonnia!);
  • le tisane digestive e depurative (finocchio, menta, malva…) dopo i pasti principali aiutano a drenare.

Poi, è importante darsi una calmata con le calorie:

  • pasta e riso integrali, ovviamente poco conditi e preferibilmente a pranzo;
  • carne o pesce a cena, sempre accompagnati da verdure cotte o crude.
  • frutta in abbondanza, meglio durante il giorno piuttosto che la sera, anche sotto forma di frullati. Un prodotto come il Prunolax Active aiuta a anche a regolarizzare il flusso intestinale, ripristinando le sue funzioni grazie alle fibre vegetali.

Infine, affrontiamo e soprattutto sconfiggiamo la pigrizia:

  • dopo aver mangiato cerchiamo di non sdraiarci e nemmeno di star seduti per delle ore con la pancia piena: la digestione rallenta e noi diventiamo sempre più pesanti;
  • muoviamoci un po’! Sarebbe sicuramente stimolante, ma non è necessario darsi appuntamento con Magnini per allenarsi con lui: anche una bella camminata di 45 minuti a passo leggermente accelerato è un toccasana per il metabolismo;
  • per chi ne ha la possibilità, saune e bagni turchi aiutano ad eliminare un po’ di tossine!

E quindi forza e coraggio: preveniamo…ma godiamoci tutta la magia del Natale!