12 Luglio 2020

Cosa mettere nello zaino per un pranzo green al mare o in campagna

Con l’arrivo del bel tempo e della stagione calda aumentano le gite fuori porta. Che si tratti di una giornata da trascorrere al mare o di una scampagnata, dovremmo sempre ricordarci che a salvare il pianeta si inizia dalle piccole cose. Quelle che possiamo fare ogni giorno, con poca fatica, semplicemente cambiando qualche abitudine. Per esempio, riducendo i rifiuti, usando accessori usa e getta compostabili, o puntare sulla filosofia zero waste non generandone affatto.

Ecco quindi di seguito qualche consiglio su come organizzare al meglio un pic nic green che riduca al minimo l’impatto ambientale:

  1. Evita stoviglie, bicchieri e posate usa e getta. Prediligi piuttosto tutto ciò che hai in casa: posate di acciaio, piatti di ceramica e tovaglioli di cotone da riutilizzare. Se hai bisogno di portare qualcosa di più leggero, prova con i piatti compostabili. Esistono molte alternative realizzate con materiali riciclati e riciclabili: ingredienti green come le fibre vegetali, o riciclabili all’infinito come l’alluminio, o con il silicone che viene ricavato dalle rocce. Stessa cosa per le posate: hai mai provato quelle in bambu?

  2. Se vuoi evitare di portare piatti, puoi suddividere il cibo in vaschette monoporzione, lavabili e riutilizzabili. In questo modo il tuo pranzo sarà già pronto per essere consumato comodamente. Da prediligere quelli in alluminio, materiale 100% riciclabile e quelli in silicone, un’alternativa più ecologica rispetto al PVC. Esistono inoltre dei comodissimi tovagliolini resi impermeabili con la cera d’api, che possono essere usati per incartare il cibo e poi lavati con acqua e un detergente eco friendly così da poterli riutilizzare.
  3. No alle bottiglie di acqua in plastica: le borracce in alluminio sono perfette! Mantengono la temperatura e non generano rifiuti. Ne esistono di tantissimi tipi, comodissime anche per i più piccoli, con pratici beccucci per bere facilmente. Sapevate che esistono anche biberon in acciaio e con tettarella in silicone naturale? Termici e senza plastica, assolutamente da provare! Per le bevande scegliamo l’acqua naturale del rubinetto: buona e fresca. Possiamo integrarla, ad esempio, con una limonata o un tè freddo da fare in casa.
  4. Porta con te diversi sacchetti per la spazzatura per raccogliere i rifiuti e fare la raccolta differenziata.

Finito il pic nic lascia il posto più pulito di come l’hai trovato, raccogliendo tutti i tuoi rifiuti e, se ci sono, anche altri rifiuti dispersi nell’ambiente. 

Pic nic green: cosa mangiare e come organizzare lo zaino

Finora abbiamo parlato di cosa portare nello zaino per un pic nic green, ma non di cosa cucinare: anche le scelte alimentari influenzano il nostro impatto ambientale, oltre che la nostra salute.

Scegliamo cibi semplici, a kilometro zero e possibilmente biologici! Insalata di riso, ma anche pasta, da condire preferibilmente con ortaggi e proteine di origine vegetali. Idee alternative sempre gustose possono essere anche farro, cous cous, quinoa o miglio, da consumare in gustose e sanissime insalate. 

Se preferisci un pasto ancora più pratico da mangiare senza posate, puoi sempre optare per una piadina o un panino integrale, da riempire con quello che preferisci e abbondante verdura.

Portiamo sempre anche qualche comodo spuntino sia per gli adulti che per i bambini che, si sa, possono avere fame in qualsiasi momento. L’ideale è un po’ di frutta fresca o frutta secca come mandorle, noci e nocciole, capaci di donare una bella dose di energia. Per i bambini più piccoli, sono comodissime le polpe di frutta, ovviamente il più naturali possibile e senza zuccheri aggiunti. Si possono trovare in comode vaschette da mangiare con il cucchiaino o direttamente da bere. Rinfrescanti, sane e nutrienti!

L’importante è cercare di cibi e bevande lontani dalla luce solare diretta e dagli insetti. Porta sempre con te un repellente, meglio se naturale! Ad esempio, l’olio essenziale di eucalipto, l’erba gatta e la citronella sono ottimi e naturalissimi. Anche la lavanda e l’olio di soia biologico possono essere usati come repellenti! 

Ultimo ma fondamentale accorgimento, che non riduce l’impatto ambientale ma aiuta sicuramente quello sul benessere, è organizzare lo zaino o la borsa frigo al meglio, in modo che tutto sia a portata di mano al momento giusto, evitando stress, soste o impazienza dei bambini. Bastano delle semplici e furbe messe come mettere sul fondo i cibi da consumare per ultimo e in cima le prime portate e gli spuntini, da tenere sempre a portata di mano. Per le bibite, l’ideale è una borraccia termica che possa quindi mantenere la temperatura della bevanda anche se tenuta fuori dalla borsa frigo, ad esempio nelle tasche laterali.

 

Che il piacere di una gita fuori porta faccia bene non soltanto al nostro benessere, ma anche alla nostra salute e a quella dell’ambiente! 

 

Elisa Gigli
Mammabonbon